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Necrocultura

«Thanos non ha fatto nulla di male»

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«Thanos non ha fatto nulla di sbagliato» è diventato uno dei più comuni mantra su Internet negli ultimi giorni, e ha appena scatenato uno dei più grandi eventi nella storia del sito di discussione Reddit.

 

Di cosa si tratta?

 

Nel film Avengers più recente (The Avengers Infinity War parte I), la storia è incentrata su un super-cattivo di nome Thanos che intende spazzare via metà della vita nell’universo. Non vuole farlo solo per essere cattivo, ma piuttosto il suo piano è quello di tenere sotto controllo la crescita della popolazione in modo che quelli che restano possano godere di una vita felice e sostenibile.

 

Se questo suona a disagio vicino a qualcosa che hai sentito prima, è perché lo è.

Un gran numero di persone insiste sul fatto che «Thanos non ha fatto nulla di male», a riprova che la sua filosofia di controllo della popolazione è perfettamente digerita dalla sensibilità comune.

 

Il controllo della popolazione è uno dei temi principali della sinistra radicale, e molti di loro credono veramente che la popolazione dell’umanità debba essere notevolmente ridotta «per fermare il riscaldamento globale» e «per salvare il pianeta».

 

Il tema ambientalista, molto forte oggi, è semplicemente la declinazione odierna del tema antinatalista creato dal Club di Roma nel primo Dopoguerra. All’epoca, si parlava della fame e delle guerre come necessarie conseguenze dell’aumento della popolazione. Di qui, l’introduzione nella società dell’aborto e della contraccezione, nonché della stessa «Rivoluzione sessuale», che (cosa controintuitiva ma assai logica) separando il sesso dalla procreazione glorificandolo come attività a se stante, agisce come un potentissimo contraccettivo poiché .

 

Ma torniamo al film della Marvel (che ora è proprietà Disney).

Nel film, Thanos crede davvero che stia facendo la cosa giusta, ma dal momento che è il cattivo, tutti gli spettatori dovrebbero teoricamente fare il tifo per vederlo sconfitto. Per raggiungere questo potere di eco-sterminio universale (SPOILER ALERT) egli non esita a scaraventare giù per un precipizio la sua adorata figliola adottiva.

 

Invece di essere universalmente odiato, Thanos è diventato la grande star di questo film.  Un gran numero di persone insiste sul fatto che «Thanos non ha fatto nulla di male», a riprova che la sua filosofia di controllo della popolazione è perfettamente digerita dalla sensibilità comune. E questo anche se significa il genocidio dell’universo.

 

Il controllo della popolazione non è una nuova idea. Esso è, invece, la costante umana di tutte le civiltà pre- o non-cristiane. I sacrifici umani nascevano anche da questo imperativo di sfoltire la popolazione della comunità. Persino lcune fiabe sono ancora memori di questa crudele usanza, come quella di Pollicino, il bambino abbandonato nel bosco.

Il controllo della popolazione non è una nuova idea. I sacrifici umani nascevano anche da questo imperativo di sfoltire la popolazione della comunità.

 

Il sacrificio umano tornò imperiosamente alla mente dell’Occidente quando l’inglese Thomas Malthus (1776-1834) diagnosticò il crollo dell’umanità se non si fosse fatto qualcosa per arrestarne la riproduzione.

 

Nel suo Saggio sul principio della popolazione e i suoi effetti sullo sviluppo futuro della società (1798) il reverendo Malthus (che era un pastore della Chiesa Anglicana) scrisse  che l’incremento demografico avrebbe spinto a coltivare terre sempre meno fertili, con conseguente scarsità di generi alimentari e conseguente collasso dello sviluppo economico.

 

Il malthusianesimo, che è ancora ben vivo, è quindi quella dottrina economica  che attribuisce alla crescita demografica la diffusione della povertà e della fame nel mondo, indicando come causa lo stretto rapporto tra popolazione e risorse naturali disponibili.

La filosofia malthusiana che Thanos sta promuovendo è semplicemente «riconfezionata» per una nuova generazione

 

Quindi la verità è che la filosofia malthusiana che Thanos sta promuovendo è semplicemente «riconfezionata» per una nuova generazione.

 

Ha scritto il sito The Federalist :

 

Malthus e Thanos, Thanos è Malthus

 

«Infinity War  lancia il suo grande cattivo come campione di un’altra causa progressista di animali domestici: il controllo della popolazione. Thanos, che ha stuzzicato il pubblico con sorrisi sinistre e dichiarazioni enigmatiche in anni di scene dopo credito, ha finalmente rivelato il suo vero motivo: vuole eliminare la metà della popolazione della galassia per assicurarsi che l’altra metà abbia molto da mangiare».

 

«Guardiamo durante il suo obbligatorio discorsodel cattivo come Thanos spiega perché ha bisogno del potere delle Pietre Infinite [gli oggetti magici di cui sono alla ricerca i personaggi dell’universo Marvel]: teletrasportarsi da un pianeta all’altro, uccidendo miliardi per disinnescare la bomba demografica che ha desolato il suo mondo. Lo fa supponendo ciò che Thomas Malthus ha proposto per primo: ogni specie ha risorse limitate a sua disposizione, e l’unico modo per evitare di esaurirle è controllare la crescita della popolazione».

 

Il film è uscito da diversi mesi, ma il dibattito su Thanos si è davvero acceso nei giorni scorsi. Il 9 luglio è stato uno dei giorni più importanti della storia di Reddit, ed è stato a causa di una «sfoltitura massiva» sul  subreddit r / ThanosDidNothingWrong . Questa «sfoltitura di massa», cioè la purga di un gran numero di utenti, era in realtà richiesta dai membri del subreddit per «onorare» Thanos.

Thanos

Scrive Business Insider: «Come il   malvagio Avengers: Infinity War, Thanos subreddit  r / ThanosDidNothingWrong ha  cercato un equilibrio perfetto tra i suoi oltre 700.000 membri, rispetto ai 200.000 abbonati che aveva la scorsa settimana».

 

«La comunità online ha iniziato a bannare oltre 300.000 dei suoi membri  alle 17:00 PDT di lunedì, in una epurazione pianificata in anticipo di settimane – una purga che è stata, in effetti, istigata dai suoi stessi membri, che si sono rallegrati del culling («sfoltitura») come atto per onorare il loro eroe, Thanos».

In origine, i moderatori del subreddit erano titubanti quando l’idea era stata inizialmente suggerita. Il 29 giugno, uno di loro ha  chiesto:  «vuoi davvero che vietiamo la metà del subreddit?»

 

L’alfiere odierno del controllo delle nascite Bill Gates

 

A questo strano qui pro quo hanno partecipato quindi persino alcuni membri di alto profilo del team cinematografico di Avengers, coinvolti direttamente: i Fratelli Russo  nonché lo stesso attore che interpreta, sotto terabytes di computer grafica, il personaggio di Thanos, Josh Brolin.

 

Così, mentre i giovani si divertono e scherzano sul’argomento, dormono sonni sempre più tranquilli i tanti elitisti globali che considerano la «sovrappopolazione umana» una «piaga» sul pianeta che deve essere affrontata. La lista dei magnati ultramiliardari antiumani, come noto, è lunga: oggi abbiamo Bill Gates, ma gli sforzi dei Rockefeller per limitare il numero di presenze umane sul pianeta (magari uccidendo i più deboli in nome dell’eugenetica o più recentemente del femminismo) datano di più di un secolo.

Sconfessando il natalismo implicito nella dottrina cattolica, mai lontanamente messo in dubbio prima da nessun Papa, Bergoglio si candida al titolo di Papa Thanos

 

Tali personaggi oggi ci raccontano il cambiamento climatico sia la principale minaccia al mondo e hanno identificato la crescita della popolazione umana come principale motore del cambiamento climatico. Un articolo deprimente del New York Times di questa settimana raccoglieva la confessione (che a noi pare patetica ed allucinante) di una madre sul punto di pentirsi di aver partorito: la sua colpa insopportabile è l’aver messo al mondo una bambina, che contribuirà con la sua stessa esistenza al turbamento dell’ecosistema planetario.

 

Circa 50 anni fa, l’entomologo Paul Ehrlich scrisse un libro intitolato The Population Bomb in cui annunciava il collasso dell’umanità a causa della sovrappopolazione. Fece pure una macabra, apocalittica scommessa con l’economista Julian Simon.

La Chiesa Cattolica era considerata ultimo  bastione contro la riduzione della popolazione terrestre; essa è stata bersaglio di attacchi tremendi in decenni di conferenze sulla Popolazione targate Nazioni Unite

Paul Ehrlich, autore di The Population Bomb (1968)

 

La realtà come sappiamo è stata inclemente con l’Ehrlich. La popolazione dell’umanità ha continuato a crescere e nessuno dei suoi pronostici si è rivelato accurato. La scommessa con il collega, persa senza possibilità di appello, non l’ha mai onorata.

L’antinatalismo sta venendo rinominato e riconfezionato per una nuova generazione, e, cattolici o millennial che siano, se lo stanno bevendo tutti.

 

Il mondo si sarebbe dimenticato di Ehrlich se egli non fosse, incredibile dictu, riapparso in Vaticano: invitato a presenziare ad eventi dell’era Bergoglio. La cosa ha di fatto del clamoroso: la Chiesa Cattolica era considerata ultimo  bastione contro la riduzione della popolazione terrestre; essa è stata il bersaglio di attacchi tremendi in decenni di conferenze sulla Popolazione targate Nazioni Unite (e UNICEF, etc.), come descrive con dovizia di particolari Michel Schooyans nel libro Il Complotto dell’ONU contro la vita.

 

Sconfessando il natalismo implicito nella dottrina cattolica, mai lontanamente messo in dubbio prima da nessun Papa, Bergoglio si candida al titolo di Papa Thanos.

 

L’antinatalismo sta venendo rinominato e riconfezionato per una nuova generazione, e, cattolici o millennial che siano, se lo stanno bevendo tutti.

La Necrocultura non muore mai: cambia solo la sua maschera. Ieri i nazisti, oggi i Thanos del cinema e della chiesa.

 

Quando una parte della popolazione decide che la soluzione ai nostri problemi è quella di liberarsi di un gran numero di persone, vengono poste, è ovvio, le basi per un genocidio di massa.

 

Abbiamo visto questo accadere anche nella storia recente. Del resto, la Necrocultura, nata con quel Serpente che odiò l’uomo sin dal principio, non muore mai: cambia solo la sua maschera. Ieri i nazisti, oggi i Thanos del cinema e della chiesa.

 

 

 

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Bioetica

JD Vance paragona l’aborto al «sacrificio umano» pagano nel discorso alla Marcia per la vita di Washington

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Il vicepresidente JD Vance, durante il suo discorso alla Marcia nazionale per la vita del 2026, ha ribadito il suo sostegno al movimento pro-life, ha sottolineato il fatto che ogni vita è un dono di Dio, non un peso o un inconveniente, ha paragonato l’aborto al sacrificio umano delle società pagane e ha elogiato le numerose vittorie pro-life ottenute durante il primo anno dell’amministrazione Trump-Vance. Lo riporta LifeSite.

 

«Dobbiamo essere chiari, non possiamo essere neutrali, il nostro Paese non può essere indifferente se le sue prossime generazioni vivranno o moriranno», ha detto il vicepresidente. «Pensateci, cosa dà in definitiva significato e vita agli Stati Uniti d’America? Ogni civiltà è stata costretta a rispondere (a questa domanda). Oggi marciamo perché avete una risposta a questa domanda, su che tipo di civiltà siamo, che tipo di civiltà diventeremo in futuro».

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Vance ha osservato che i maya e molte altre società pagane erano soliti sacrificare i propri figli, paragonando questo al modo in cui oggi i nascituri vengono trattati come un inconveniente.

 

«Nell’antico mondo pagano, scartare i bambini era una prassi comune», ha affermato, menzionando «il sacrificio dei bambini da parte dei maya» ha detto il presidente. Vale la pena di ricordare al lettore come la cultura maya sia improvvisamente emersa anche nella Chiesa cattolica con Bergoglio, che ha istituito un «rito maya».

 

«Il segno della barbarie è che trattiamo i bambini come fastidi da scartare, anziché come benedizioni da custodire gelosamente. Ma l’eredità della nostra civiltà è un’altra cosa: il fatto che, come ci dice la Scrittura, ogni vita è ‘fatta in modo stupendo e meraviglioso’ dal nostro Creatore» (Salmo 139,14).

 

Come riportato da Renovatio 21, il Vance già in passato aveva equiparato l’aborto al sacrificio umano dei bambini.

 

«La Marcia per la Vita… non riguarda solo una questione politica… Riguarda se rimarremo una civiltà guidata da Dio o se alla fine torneremo al paganesimo che ha dominato il passato», ha continuato dal palco della manifestazione di Washington.

 

 

Vance ha sottolineato come oggi ai giovani venga spesso detto che avere figli e crescere una famiglia sono un peso, ma i pro-life sanno che, in realtà, sono un dono di Dio.

 

«Oggi, l’estrema sinistra in questo Paese dice ai nostri giovani che il matrimonio e i figli sono ostacoli, che è irresponsabile, persino immorale, a causa del ‘cambiamento climatico’ o per qualche altro motivo, incoraggiare i nostri giovani a crescere una famiglia. Ci dicono che la vita stessa è un peso, ma noi qui a questa marcia… sappiamo che è una bugia», ha detto. «Sappiamo che la vita è un dono, sappiamo che i bambini sono preziosi perché li conosciamo, li amiamo e vediamo come possono trasformare le nostre famiglie».

 

«Sappiamo che la famiglia non è solo fonte di grande gioia, ma fa parte del disegno di Dio per gli uomini e le donne, un disegno che si estende alla nostra famiglia, ai nostri quartieri, alle nostre comunità e agli stessi Stati Uniti d’America», ha aggiunto. «E qui sappiamo che trattare tutti con dignità non è sempre facile, non è sempre conveniente, ma è la cosa giusta da fare».

 

Vance sa bene quanto sia prezioso il dono della vita, dato che lui e la sua Second Lady Usha Vance hanno annunciato questa settimana che aspettano il loro quarto figlio a fine luglio. Il vicepresidente ha aperto il suo discorso commentando la notizia.

 

«Alcuni di voi ricorderanno che nel mio discorso dell’anno scorso, vi ho detto che una delle cose che più desideravo negli Stati Uniti d’America era più famiglie e più bambini», ha detto il vicepresidente. «Quindi, che sia messo agli atti, avete un vicepresidente che pratica ciò che predica».

 

Nel discorso di Vance alla marcia del 2025, il suo primo discorso pubblico dopo l’insediamento come 50° vicepresidente, aveva sottolineato il suo desiderio di vedere nascere più bambini e crescere più famiglie in tutto il Paese.

 

«Voglio più bambini negli Stati Uniti. Voglio più bambini felici nel nostro Paese. E voglio uomini e donne giovani e belli che siano ansiosi di accoglierli nel mondo e di crescerli», disse all’epoca. «È compito del nostro governo rendere più facile per le giovani mamme e i giovani papà permettersi di avere figli, portarli al mondo e accoglierli come le benedizioni che sappiamo che sono».

 

Vance ha anche elogiato diverse importanti politiche pro-life attuate sotto l’amministrazione Trump-Vance, come il taglio dei fondi pubblici destinati agli aborti, la fine degli arresti governativi di attivisti pro-life semplicemente per aver pregato fuori dagli aborti e l’applicazione di tutele di coscienza per le persone di fede.

 

«Mettere in prigione preti e nonne per aver pregato fuori da una clinica, è finita. L’abbiamo fermata», ha detto. «Laddove la precedente amministrazione imponeva il finanziamento pubblico degli aborti, comprese le spese di viaggio, in tutto il governo, questa amministrazione vi ha posto fine».

 

»Abbiamo ampliato le tutele di coscienza per gli operatori sanitari e difeso l’affidamento e l’adozione basati sulla fede», ha aggiunto. «Abbiamo smantellato le regole dell’era Biden e fatto in modo che nessuna suora, nessun infermiere, nessun farmacista e nessun medico debba mettere a nudo la propria fede e i propri valori all’ingresso del proprio posto di lavoro».

 

Nel suo discorso alla Marcia per la vita dello scorso anno, Vance ha elogiato in modo analogo la pronta inversione di tendenza da parte dell’amministrazione Trump nei confronti delle azioni penali mirate intraprese dall’amministrazione Biden contro i sostenitori della vita.

 

«Il governo federale non dirigerà più le incursioni dell’FBI nelle case di persone come Mark Houck e altri attivisti cattolici e cristiani che lottano ogni giorno per i nascituri», ha affermato Vance l’anno scorso.

 

Vale la pena notare che, nonostante i suoi commenti, Vance, un convertito cattolico, in passato ha rotto sia con il movimento pro-life che con la dottrina cattolica, esprimendo il suo sostegno alle eccezioni all’aborto. In precedenza aveva suggerito di sostenere l’ accesso alla pillola abortiva e aveva ribadito che l’amministrazione Trump-Vance non avrebbe sostenuto un divieto federale sull’aborto.

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L’amministrazione Trump 2 è stata anche duramente criticata dai pro-life statunitensi per non aver revocato la decisione dell’amministrazione Biden di non applicare la legge federale contro la spedizione di pillole abortive oltre i confini statali, nonostante la tattica indebolisca le leggi pro-life degli Stati.

 

I pro-life USA speravano che la posizione potesse cambiare con l’impegno dell’amministrazione di rivedere i dati sulla sicurezza delle pillole abortive, ma sono rimasti frustrati dalla mancanza di aggiornamenti, tra le accuse (che l’amministrazione nega) secondo cui la revisione sarebbe stata ritardata fino a dopo le elezioni di medio termine del 2026.

 

Come riportato da Renovatio 21, il tema dell’aborto come sacrificio umano era già stato discusso pubblicamente dall’influente giornalista Tucker Carlson, suo grande fiancheggiatore nella corsa alla vicepresidenza.

 

Si tratta, come sa il lettore, il ritorno del sacrificio umano (non solo con l’aborto, ma anche con la fecondazione in vitro, la predazione degli organi, l’eutanasia, insomma la Necrocultura) di uno dei principali temi del lavoro di Renovatio 21, che ora vediamo andare verso il pensiero mainstream.

 

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Necrocultura

Uomo condannato a 6 anni per aver acquistato parti del corpo rubate da una donna incontrata su Facebook

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Un uomo della Pennsylvania è stato condannato a sei anni di carcere per aver acquistato parti del corpo rubate da una donna di Little Rock, Arkansas, e da altri individui. Il giudice ha stabilito che il condannato dovrà anche pagare una multa di 2.000 dollari e scontare tre anni di libertà vigilata.   Jeremy Lee Pauley, 43 anni, di Thompson, Pennsylvania, è stato condannato a dicembre con l’accusa di associazione a delinquere e trasporto interstatale di beni rubati. Sconterà i sei anni e poi sconterà altri tre anni di libertà vigilata.   La donna di 38 anni dell’Arkansas, Candace Chapman Scott, che lavorava in un obitorio, aveva contattato Pauley su Facebook per vendergli le parti del corpo. Secondo il Dipartimento di Giustizia, Pauley aveva acquistato una serie di parti del corpo da Scott dopo essersi unito a un gruppo Facebook chiamato «oddities». Scott è stata condannata a 15 anni di carcere.   «I resti includevano un cranio, diversi cervelli, un braccio, un orecchio, diversi polmoni, diversi cuori, diversi seni, un ombelico, testicoli e altre parti. Durante un mandato di perquisizione eseguito presso l’abitazione di Scott a Little Rock, gli investigatori hanno trovato numerose parti del corpo rubate che la donna ha ammesso di aver trasportato in sacchi della spazzatura dal suo lavoro. Scott ha ricevuto un totale di 10.625 dollari dall’acquirente in Pennsylvania per i resti umani», si legge in un comunicato stampa del Dipartimento di Giustizia.   Pauley ha anche ammesso il suo ruolo «in una rete nazionale di individui che hanno acquistato e venduto resti umani rubati dalla Harvard Medical School e da un obitorio dell’Arkansas», ha affermato il Dipartimento di Giustizia.   «Il traffico di resti umani rubati tramite la posta statunitense è un atto inquietante che colpisce famiglie già in lutto, creando al contempo una situazione potenzialmente pericolosa per i dipendenti e i clienti delle poste», ha dichiarato Christopher Nielsen, ispettore responsabile della divisione di Filadelfia del Servizio di Ispezione Postale. «Spero che i nostri sforzi e queste condanne portino una certa serenità a coloro che sono stati colpiti da questo terribile crimine».   Come riportato da Renovatio 21, il commercio di parti di cadaveri dalla prestigiosa università di Harvard aveva avuto negli scorsi anni diversi sviluppi.   Non si tratta del primo caso di orrori e cadaveri delle università   Come riportato da Renovatio 21tre anni fa un grande scandalo colpì l’Università di Paris-Descartes: il più grande centro di anatomia europeo presso la scuola di medicina dell’Università di Paris-Descartes fu chiuso a causa di gravi carenze nello stato di conservazione dei cadaveri, locali fatiscenti e sospetti che i corpi venissero mercificati.   I corpi di «migliaia di persone» che avevano donato i loro corpi alla scienza sono stati tenuti in «condizioni indecenti»: e, si scoprì, per decenni.   «I corpi sono stati lasciati marcire, mangiati dai topi, al punto che alcuni dovevano essere inceneriti senza essere sezionati» scrisse L’Express. «Corpi accatastati l’uno sull’altro, senza alcuna dignità e contrari a qualsiasi regola etica».   L’Ispettorato generale per gli affari sociali scrisse un rapporto in cui fiutò, anche qui, il traffico di cadaveri: «utilizzatori e potrebbero essere stati in grado di impegnarsi in un’attività redditizia all’interno del CDC [Centro di Donazione del Corpo, ndr]». In altre parole, anche lì vi poteva essere mercificazione delle parti dei cadaveri.   Come riportato da Renovatio 21, secondo varie testimonianze, in Nigeria è possibile acquistare resti umani al mercato, al fine di utilizzarli per fini esoterici.   «Le ricerche – scrive ancora il quotidiano nigeriano Vanguard – dimostrano che le parti femminili sono più richieste di quelle maschili. Ciò avviene a causa di quello che è descritta come la “potenza” di alcuni organi come i seni e i genitali all’interno di money ritual da parti di herbalist [erborista, sciamano, NdR] o gruppi occulti». Tanto per tenere a mente la storia della vagina sparita di Pamela.   «Abbiamo visto che una testa umana fresca può andare da 60.000 naira (circa 135 euro) in su, mentre un teschio è venduto per 20.000. Le gambe fresche sono vendute per 30.000 ciascuna, mentre una gamba decomposta viene venduta per 20.000. Un dito fresco viene venduto per 5.000, se decomposto o per 3.000. Gli intestini freschi sono venduti per 20.000 mentre quelli secchi sono venduti per 5000. Pezzi di ossa fresche sono venduti per 2.000 e oltre».   I traffici nigeriani di resti umani si sviluppa su due filoni: quello degli omicidi rituali (per i quali c’è stata addirittura una richiesta di stato di emergenza in Parlamento), e quello dei cimiteri, dove guardiani fanno affari riesumando i cadaveri poche ore dopo la sepoltura e sezionandone le parti che interessano a chi prepara le pozioni.  

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Immagine di East Pennsboro Township Police Department, via Twitter, rielaborata per adattamento al formato.
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Necrocultura

Lord britannico dice che le donne incinte dovrebbero poter scegliere il suicidio assistito

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Lord Charles Leslie Falconer, Barone Falconer di Thoroton, ha dichiaratoalla Camera dei Lord del Regno Unito che «la gravidanza non dovrebbe essere un ostacolo» al suicidio assistito. Lo riporta LifeSite.

 

Per quanto scioccante, allucinante e disumano, tale pensiero è perfettamente logico se pensato dell’alveo della Necrocultura dominante.

 

Lord Falconer è stato Segretario di Stato per la Giustizia sotto il premier Tony Blair ed è un sostenitore di lunga data del suicidio assistito e promotore del disegno di legge alla Camera dei Lord.

 

Un video dello scambio, pubblicato da Right to Life UK, ha totalizzato oltre oltre un milione di visualizzazioni su X:

 


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«C’è un grosso problema qui», ha detto ai pari Lord Craig Mackinlay, Barone Mackinlay di Richborough. «In altri stati del mondo, chi ha adottato da tempo il suicidio assistito ha opinioni divergenti. In Oregon, dal 1997, è obbligatorio mantenere in vita la madre il più a lungo possibile, soprattutto quando il feto è vitale».

 

«I Paesi Bassi hanno una visione completamente diversa, quella del feticidio, in cui il feto deve essere interrotto in un modo o nell’altro», ha continuato. «Spesso tramite iniezione intracardiaca di cloruro di potassio prima che la madre possa essere soppressa».

 

«A quale estremo della scala [il lord] si riferisce queste cose, perché ci troviamo in una situazione in cui i Royal Colleges sono contrari al suo intero sistema, e faremo affidamento su di loro per colmare le lacune di questa legislazione», ha concluso Lord Mackinlay. «Penso che spetti a noi colmare queste lacune per loro, perché non sono favorevoli a questa cosa».

 

«Il nobile Lord ha espresso correttamente la sua opinione», ha risposto Lord Falconer. «Alcuni Paesi hanno adottato una posizione, altri un’altra. Dalla scelta che sostengo è chiaro che siamo dell’avviso che la gravidanza non dovrebbe essere un ostacolo».

 

Il contesto in cui si inserisce la dichiarazione di Falconer è ancora più agghiacciante. La baronessa Tanni Grey-Thompson, attivista per i diritti delle persone con disabilità e leggendaria atleta paralimpica gallese, ha finora depositato 115 dei 947 emendamenti proposti al disegno di legge sul suicidio assistito. Durante il dibattito, ha citato il fatto che le donne incinte possono richiedere il suicidio assistito.

 

«Nel 2022, uno studio sull’epidemiologia del cancro in gravidanza ha rilevato che si verificava in circa una gravidanza su 1.000, il che equivarrebbe a più di 500 casi all’anno in Inghilterra», ha affermato . Non tutti questi sarebbero terminali, ha osservato. «In termini di numeri di persone che potrebbero essere interessate dal disegno di legge, si tratta di un gruppo di emendamenti davvero importante».

 

La baronessa ha osservato che la maggior parte dei paesi che hanno legalizzato il suicidio assistito prevede misure di salvaguardia per le donne in gravidanza e ha osservato che «il suicidio è anche la principale causa di morte materna durante la gravidanza nei paesi industrializzati e la principale causa di mortalità materna nei primi 12 mesi dopo il parto. Il professor Mark Taubert, consulente ospedaliero e direttore clinico di medicina palliativa presso il Velindre University NHS Trust in Galles, ha sollevato la questione più volte».

 

«Sarebbe utile fornire ulteriori informazioni sull’impatto del disegno di legge sulle donne incinte o che hanno partorito di recente, in particolare dato il rischio di depressione postnatale e di altri problemi di salute mentale correlati alla gravidanza e alla maternità» ha chiosato la nobildonna.

 

Quando Lord Falconer ha iniziato a rispondere, Lord Mackinlay intervenne con la sua domanda, che spinse Falconer a rispondere che «la gravidanza non dovrebbe essere un ostacolo» al suicidio assistito.

 

Per quanto rivoltante, l’idea del Lord britannico non è altro che una diligente conseguenza del mondo della Necrocultura che va via via installando nuovi upgrade: se l’aborto è libero, e quindi il feto può essere ucciso a piacere, perché mai una donna che vuole suicidarsi non può uccidere prima il figlio che ha in grembo?

 

Il lettore riconoscerà questo caleidoscopio dell’orrore umano, tuttavia siamo solo alle automatiche, perfino sincere conseguenza dell’accettazione della Cultura della Morte come sistema operativo della società umana.

 

I Lord inglesi possono essere solo appena più spudorati, ma la realtà rimane, perfino più orrenda.

 

Perché la Necrocultura non è fatta solo di morte, ma di quello che all’apparenza sembra il suo opposto, il piacere, l’edonismo individualista, il godimento utilitarista come principio assoluto. Quanti bambini sono stati uccisi perché la madre doveva fare «carriera»? Quanti sono stati frullati mentre galleggiavano innocenti nel ventre materno perché la genitrice doveva andare in vacanza ad Ibiza? Quanti sono stati trucidati perché la donna aveva impegni sentimentali, scolastici, sportivi?

 

Ora: vogliamo dire alle donne che uccidono i loro figli per capriccio che non possono farli se possono – legalmente! – suicidarsi?

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