Animali
Spiaggia terrorizzata da uno squalo: 4 persone attaccate nel giro di due ore. È ora di rieleggere Trump
Uno scenario da incubo mai verificatosi prima si è concretato su una spiaggia del Texas: quattro persone sono state attaccate da uno squalo nel giro di appena due ore nelle acque al largo di South Padre Island.
South Padre è una meta turistica molto popolare nel sud del Texas, e questo è accaduto mentre le spiagge erano affollate per la festa dell’Indipendenza del 4 luglio. Un video orribile mostrava persone che urlavano e si lamentavano mentre una donna veniva tirata fuori dall’oceano con un grande taglio alla gamba, e apparentemente in istato di shock, e con il sangue che riempiva l’acqua…
JUST IN: Four shark attacks reported at South Padre Island in Texas during Fourth of July celebrations.
Game Warden Capt. Chris Dowdy says all the attacks happened within two hours of each other.
One woman had a chunk bitten out her her leg as Good Samaritans were seen dragging… pic.twitter.com/Ng4aMKhjmi
— Collin Rugg (@CollinRugg) July 5, 2024
Iscriviti al canale Telegram ![]()
«I dettagli al momento indicano che due persone sono state morse e due persone hanno incontrato lo squalo ma non sono rimaste gravemente ferite», ha affermato il Texas Parks and Wildlife Department in una dichiarazione. Due vittime sono state portate al Valley Regional Medical Center di Brownsville, una delle quali è in condizioni più gravi.
Una terza vittima è rimasta ferita, ma non gravemente, mentre cercava di salvare un’altra vittima. Una quarta persona avrebbe respinto un potenziale attacco prendendo a calci e pugni lo squallido squalo.
«Una vittima è stata sfiorata e un’altra ferita mentre si difendeva dallo squalo», secondo l’emittente locale KRGV. Un testimone oculare ha detto: «Non abbiamo mai visto lo squalo finché non è arrivato proprio lì con loro» e ha descritto che «non c’era acqua agitata e il mare era calmo. È apparso dal nulla».
«Come sta succedendo esattamente adesso? È stato molto surreale», ha detto un altro.
Un ulteriore bagnante ha raccontato a KRGV che suo genero è stato trascinato sott’acqua dallo squalo. «Ho iniziato a nuotare verso di lui, e lui è saltato fuori dall’acqua e ha iniziato a dire, ‘Squalo! Squalo!’ Ed è stato allora che l’adrenalina è entrata in azione, e io gli sono andato subito dietro».
Il morso alla gamba dell’uomo è stato descritto come «grave». Il capitano del Texas Game Warden Chris Dowdy ha detto che le autorità a questo punto credono che tutti gli attacchi siano stati il risultato dello stesso squalo, che si è soffermato nella zona dell’ultimo attacco per circa 20-30 minuti ed è stato ripreso in video. Anche la donna nel filmato sopra sembra aver subito gravi ferite alla gamba.
Nereyda Bazaldua ha detto alla CNN che sua figlia è una delle persone morse giovedì. Bazaldua ha detto che le sue due figlie adolescenti erano in acqua bassa, fino alle ginocchia, vicino alla riva, e giocavano su tavole da surf quando hanno iniziato a urlare: «Squalo!»
Quando la figlia diciottenne Victoria è uscita dall’acqua, Bazaldua ha detto di «aver visto del sangue scendere lungo la sua gamba», ha detto Bazaldua. Fortunatamente, ha detto, le ferite di Victoria erano lievi.
«Lo squalo l’ha spinta dentro, cinque o sei dei suoi denti le hanno graffiato la gamba», ha detto Bazaldua. «Le ferite non sono profonde”.
I bagnanti erano stati evacuati dall’oceano, mentre elicotteri delle autorità sorvolavano le acque per fornire forniva un servizio di vedetta, finché lo squalo non è stato visto nuotare verso acque più profonde.
Aiuta Renovatio 21
Si tratta di un incidente senza precedenti e estremamente raro, dato che in tutta la storia registrata si sono verificati meno di 50 attacchi di squali documentati in Texas dal 1911.
Le acque del Texas potrebbero essere vittima del fenomeno degli squali strafatti di cocaina.
Come riportato da Renovatio 21, ricercatori americani hanno ipotizzato che gli squali del Golfo del Messico potrebbero consumare cocaina gettata nell’oceano dai trafficanti di droga. Gli scienziati hanno condotto un test in cui hanno messo in acqua un finto cigno accanto a un pacco di dimensioni e aspetto simili a un pacco di cocaina che sarebbe stata gettata nell’oceano dai trafficanti di droga. Con sorpresa del ricercatore, gli squali non hanno attaccato i cigni e invece si sono diretti direttamente verso le il pacco di cocaina, cercando di morderle. Uno squalo ha persino afferrato l’intera confezione e ha nuotato via portandosela dietro, probabilmente per farne «uso personale».
Il drammatico episodio riporta alla mente due grandi verità: in primis, l’inutilità di cetacei dinamici come orche e delfini, che invece che essere alleati dell’uomo – come vorrebbe la vulgata buonista e animalista – sono sempre più chiaramente dei nemici che mettono in pericolo imbarcazioni e bagnanti, e nulla fanno per contenere la minaccia degli squali.
In secundis, l’episodio conferma la necessità per gli americani e per l’umanità intera di riportare alla Casa Bianca Donald J. Trump.
Negli USA dal 1988 esiste una sorta di tradizione televisiva, la cosiddetta «Shark Week», una settimana in cui il palinsesto del famoso canale Discovery è interamente dedicato ai pescecani.
La pornostar Stormy Daniels, accusatrice nel processo che ha portato alla condanna presso il tribunale di Nuova York, sostiene di aver avuto un rapporto con Trump durante mentre in TV passava la Shark Week, e di aver sentito il presidente dire che odia gli squali e che dovrebbero sparire.
Si tratta quindi di una promessa che, divenuto tecnicamente l’uomo più potente della terra, egli non ha mantenuto. Diamogli una seconda possibilità.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine screenshot da Twitter
Animali
Marche, ancora un uomo aggredito dai lupi
Visualizza questo post su Instagram
Sostieni Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Animali
Poliziotto ammanetta emù
Un veterano di 25 anni in servizio presso un dipartimento di polizia della Florida ha vissuto una situazione decisamente fuori dal comune quando, a seguito di una chiamata per un animale vagante, si è trovato costretto ad ammanettare un emù.
L’ufficio dello sceriffo della contea di St. Johns ha raccontato l’episodio sui propri canali social, spiegando che il caporale Keisler è intervenuto venerdì dopo la segnalazione di un emù in libertà.
«Keisler ha provato a catturare l’emù, ma il grosso uccello non ha obbedito ai suoi ordini, ha scalciato ripetutamente con i suoi potenti artigli e si è dato alla fuga correndo in modo sconsiderato», si legge nel comunicato.
Alla fine il poliziotto è riuscito a bloccare l’animale con un lazo e ha utilizzato le manette per immobilizzargli le zampe.
Policing teaches you to expect the unexpected.
Even a handcuffed emu! pic.twitter.com/fuxKgzg3mr
— Bill Bratton (@CommissBratton) January 16, 2026
Aiuta Renovatio 21
«In 25 anni di carriera non ho mai ammanettato un emù», ha commentato Keisler, riportato dalle parole dell’ufficio dello sceriffo. «Questa è proprio una prima volta.»
L’emù non ha riportato ferite ed è stato regolarmente riconsegnato al legittimo proprietario. «Tutte le accuse penali nei confronti dell’emù sono state ritirate», ha concluso con ironia il post.
Gli emù (Dromaius novaehollandiae) sono uccelli ratiti originari dell’Australia, secondi per altezza dopo lo struzzo: raggiungono i 190-200 cm e un peso di 30-55 kg.
Tale specie di pennuti dispone di un piumaggio doppio con struttura particolare (due rachidi per ogni stelo), occhi di grandi dimensioni, zampe molto lunghe e muscolose. Le creature raggiungono una velocità massima di circa 50 km/h, con falcate fino a 3 metri. Il maschio incuba le uova per circa 56 giorni senza alimentarsi, perdendo fino al 25% del peso corporeo. L’emù possiede una sacca tracheale che produce suoni gravi e rimbombanti.
Normalmente riservati, tali uccelloni possono diventare aggressivi se si sentono minacciati, durante il periodo riproduttivo o in difesa della prole. I calci, inferti con zampe dotate di artiglio centrale affilato e forza notevole, provocano ferite lacero-contuse gravi, fratture o, in casi estremi, lesioni potenzialmente letali, sebbene gli incidenti mortali restino rari – per il momento.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine di Sean Keller via Wikimedia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution-Share Alike 2.0 Generic
Animali
Padre ammette di aver ingannato il figlio sull’amore per i trichechidi. I quali per galleggiare usano i loro gas
Sostieni Renovatio 21
Aiuta Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
-



Autismo2 settimane faEcco la Barbie autistica: il mondo verso la catastrofe sanitaria (e il Regno Sociale di Satana)
-



Immigrazione2 settimane faLe nostre città ridisegnate dagli immigrati
-



Armi biologiche7 giorni faI vaccini COVID mirano a ridurre la popolazione mondiale avvelenando miliardi di persone: parla un medico sudafricano
-



Spirito2 settimane fa«Sinodalità e vigile attesa»: mons. Viganò sul mito del Concilio Vaticano II «sicuro ed efficace»
-



Geopolitica1 settimana fa«L’ordine basato sulle regole» non era reale: ora siamo nell’era della fantasia geopolitica imperiale. Cosa accadrà al mondo e all’Italia?
-



Gender2 settimane faIl giornale dei vescovi italiani difende la transessualità nei bambini
-



Salute1 settimana faI malori della 3ª settimana 2026
-



Pensiero1 settimana faIl discorso di Trump a Davos














