Protesta
Scontri tra manifestanti e polizia a Costantinopoli
Domenica sera la polizia ha preso a calci e pugni i manifestanti a Costantinopoli, detta anche Istanbul, mentre cercavano di disperdere una manifestazione a sostegno del sindaco arrestato, Ekrem Imamoglu.
Le dimostrazioni su larga scala sono continuate per il quinto giorno, nonostante il divieto di raduni nel territorio costantinopolitano, la città più grande della Turchia. Mentre alcuni raduni erano pacifici, altri sono degenerati in scontri con la polizia.
Gli ufficiali in tenuta antisommossa hanno placcato e scaraventato a terra le persone fuori dal municipio. Alcuni sono stati filmati mentre prendevano a calci i dimostranti e li colpivano con i manganelli.
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🇹🇷 Millions of Turks took to the streets to support Istanbul’s ousted mayor. pic.twitter.com/UuSH9fAxgI
— 𝐀𝐧𝐧𝐚 𝐊𝐎𝐌𝐒𝐀 | 🇪🇺🇫🇷🇵🇱🇺🇦 (@tweet4Anna_NAFO) March 23, 2025
In Istanbul 🇹🇷 more than one million people are protesting. pic.twitter.com/Vl3bqV7tyz
— SzabadonMagyarul 🇬🇧🇭🇺🇺🇦🇪🇺 (@SzabadonMagyar) March 22, 2025
Saraçhanedeki İslam Düşmanı!
Namazla dalga geçti.
Gazı yedi
Bunların dertleri neymiş görün. @SiberayEGM @gul_davut @EmniyetGM @istanbul_EGM @adalet_bakanlik @AliYerlikaya @TC_icisleri #BOYKOT #Tutuklama #GenelGrevGenelDireniş pic.twitter.com/nV1qzxLHfC— Sinan AKYÜZ (@SinanAkyuz73) March 24, 2025
Istanbul today pic.twitter.com/4azDFIkVn9
— Turkish Archives (@TurkishArc) March 23, 2025
Bu kadın arkadaşımızın hali nedir böyle!? Sen de insan gibi yaşa diye orada! Maaşınla geçinebiliyor musun mesela?! @herkesicinCHP #Saraçhanedeyiz #istanbul #ekremimamoğlu pic.twitter.com/6ttZOR7be3
— Nisan (@nisanseki) March 23, 2025
It’s going down right now on the streets of Istanbul as 1000’s of students face off with Erdogan’s attack dogs. This is how we resist fascism. Solidarity with the Turkish students. pic.twitter.com/pkvPTgsGzV
— GhostofDurruti (@DurrutiRiot) March 21, 2025
VIDEO | Crazy!😃
(Istanbul, Turkey) pic.twitter.com/LLUEilSzaz
— Antifa_Ultras (@ultras_antifaa) March 22, 2025
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Lo Imamoglu è stato arrestato mercoledì con l’accusa di corruzione e legami con il Partito dei lavoratori del Kurdistan (PKK), che è elencato come gruppo terroristico in Turchia. Domenica, un tribunale costantinopolitano ha approvato il suo arresto, dopo di che Imamoglu è stato sospeso dall’incarico. Ha negato qualsiasi illecito e ha affermato che l’accusa era motivata politicamente.
Imamoglu si è candidato alla vicepresidenza alle elezioni presidenziali del 2023 ed è considerato il candidato principale del Partito Popolare Repubblicano (CHP) per la presidenza nel 2028.
In un post su X di domenica, il ministro degli Interni Ali Yerlikaya ha scritto che alcuni ufficiali di polizia sono stati aggrediti per strada. «Non permetteremo mai vandalismo o minacce alla pace e alla sicurezza della nostra nazione», ha avvertito.
Il leader del CHP Ozgur Ozel ha negato che il partito abbia fatto alcun appello alla violenza. In una risposta a Yerlikaya, ha scritto: «Rispetterai la reazione democratica che è il diritto costituzionale della nazione. Qualsiasi ordine dato contro di essa sarà illegale».
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Immagine screenshot da Twitter
Protesta
Francia, vigili del fuoco contro polizia
Les pompiers ont envahi des locaux du SDIS Nord à Lille.
Un important incendie est allumé devant le bâtiment.#pompiers #Lille pic.twitter.com/LgCCBt4bim — Luc Auffret (@LucAuffret) January 29, 2026
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You’re watching striking firefighters giving the cops a taste of their own medicine in Lille today. Fighting the rich. Hosing their attack dogs. This is what resistance looks like. pic.twitter.com/xHdSKOPgGm
— GhostofDurruti (@DurrutiRiot) January 29, 2026
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Economia
Gli ambasciatori dell’UE approvano l’accordo con il Mercosur in mezzo alla rivolta degli agricoltori
Gli ambasciatori dei 27 Paesi membri presso l’Unione Europea hanno approvato a maggioranza, nella mattina del 9 gennaio, l’accordo commerciale tra l’UE e il Mercosur. Dopo il voto, i governi europei si sono divisi tra chi difende gli interessi dei propri agricoltori e chi appare più indifferente a tali preoccupazioni: tra i primi figurano Francia, Polonia, Irlanda, Ungheria e Austria; tra i secondi tutti gli altri.
Il Parlamento Europeo dovrà ora procedere alla ratifica dell’intesa.
Con Parigi sotto assedio da parte dei trattori, il presidente francese Emmanuel Macron aveva annunciato in mattinata che la Francia avrebbe votato contro l’accordo Mercosur, forse consapevole che il voto sarebbe stato perso comunque, ma deciso a guadagnare punti di immagine. Quella stessa mattina del 9 gennaio, circa 20 trattori (secondo le autorità) sono riusciti a forzare i blocchi della polizia e a raggiungere punti simbolici della capitale come la Torre Eiffel e l’Arco di Trionfo, bloccando strade e creando disagi nel centro città.
🚜 La Coordination rurale annonce le lancement d’actions étalées sur plusieurs jours pour protester contre les normes agricoles et le traité UE-Mercosur. Des agriculteurs ont pris la route de Paris et Lyon ce lundi matin. #Agriculture #Mercosurpic.twitter.com/c1YQPdPIA2
— TVL (@tvlofficiel) January 6, 2025
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L’Italia ha votato a favore, dopo che la Commissione Europea ha accolto la richiesta di Roma di abbassare da 8% a 5% la soglia per attivare meccanismi di salvaguardia sulle importazioni (vale a dire, indagini automatiche in caso di calo dei prezzi agricoli superiore al 5% rispetto alla media triennale). Gli agricoltori, tuttavia, ritengono insufficiente tale misura, poiché stanno già operando in perdita: aggiungere un ulteriore margine del 5% non rappresenta una vera soluzione.
Le mobilitazioni agricole continuano a intensificarsi in tutta Europa. A Milano, la mattina del 9 gennaio, oltre un centinaio di trattori (oltre 300 secondo gli organizzatori) hanno marciato verso il palazzo della Regione Lombardia in piazza Duca d’Aosta, davanti alla stazione Centrale. La protesta è stata promossa dal COAPI (Coordinamento Agricoltori e Pescatori Italiani) insieme al Movimento Riscatto Agricolo Lombardia.
LE PROTESTE CONTRO MERCOSUR:
LA GIORNATAMILANO ITALIA 🇮🇹🚜
Nelle ore dell’annuncio di un accordo traditore e a svantaggio dell’intero mondo agricolo italiano, centinaia di cittadini e agricoltori INSIEME manifestavano a Milano la propria contrarietà all’accordo ‘Mercosur’… pic.twitter.com/ueSHLzCbXg
— @dessere88fenice (@dessere88fenice) January 10, 2026
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Il COAPI ha invitato tutti i cittadini a unirsi alla manifestazione, che avanza quattro principali richieste: no all’accordo Mercosur; no alla deregolamentazione della Politica Agricola Comune (PAC); sì alla sicurezza alimentare; sì a prezzi equi per i prodotti agricoli. Durante l’azione, gli agricoltori hanno versato tonnellate di latte sulla piazza, come documentato sulla pagina Facebook del COAPI.
In Germania, proteste decentrate hanno interessato diversi Länder: nel Brandeburgo, gli agricoltori hanno bloccato con i trattori varie strade di accesso alle autostrade a Nord-Ovest di Berlino e nel nord-ovest del land; azioni isolate sono state segnalate anche in Meclemburgo-Pomerania Anteriore, Sassonia-Anhalt, Turingia e Bassa Sassonia.
Lunedì 12 gennaio prenderà il via a Berlino la Grüne Woche (Settimana Verde), la principale fiera internazionale dell’agricoltura e dell’alimentazione. In quel contesto, sabato 17 gennaio si terrà una grande manifestazione organizzata dall’iniziativa «Wir haben es satt!» («ne abbiamo abbastanza») davanti alla Porta di Brandeburgo, con la partecipazione di circa 60 organizzazioni agricole e della società civile.
In Grecia, gli agricoltori proseguono nell’opposizione alle misure restrittive e hanno in programma per la prossima settimana un incontro con il primo ministro Kyriakos Mitsotakis. Nel fine settimana si terrà una riunione nazionale di coordinamento: le richieste principali riguardano interventi contro l’aumento dei costi di produzione, i ritardi nei pagamenti dei sussidi e altre criticità del settore.
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Immagine screenshot da Twitter
Protesta
Scontri tra agricoltori e polizia a Bruxelles durante i colloqui sull’Ucraina
Tractors have SMASHED through police barricades, farmers are wearing gas masks in preparation for tear gas, and buildings are being smashed pic.twitter.com/pOTPizTuU0
— Celestial Gaze (@Mytruthsbetold1) December 18, 2025
War breaks out outside EU headquarters in Brussels. European farmers want Ursula von der Leyen and EU politicians. European farmers are no joke. pic.twitter.com/M6alrrnLLn
— RadioGenoa (@RadioGenoa) December 18, 2025
Farmers vs. Police in Brussels, Belgium. Farmers used their tractors to break through the police barriers outside the EU headquarters in Brussels, spraying feed at police officers, who respond with water cannons. pic.twitter.com/uskh5UW2fJ
— Clash Report (@clashreport) February 26, 2024
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