Politica
Scene da un Campidoglio. Washington, 6 gennaio 2021
Renovatio 21 vi offre questo florilegio di video sul 6 gennaio a Washington senza aggiungere commento alcuno. Ma perché, ne sentite il bisogno?
AMAZING! Aerial view shows the massive size and scope of the crowd here in DC for @realDonaldTrump. This isn’t even the full crowd! ???????? pic.twitter.com/NAMSGUczxy
— RSBN ???????? (@RSBNetwork) January 6, 2021
JUST IN – Protesters have stormed the U.S Capitol, climbing floors inside.pic.twitter.com/FltlSTeCl4
— Disclose.tv ???? (@disclosetv) January 6, 2021
BREAKING: revolution in process as Trump supporters break into the Capitol building, attacking police, breaking windows, and knocking down doors
Full anarchy at this “mostly peaceful” demonstration DC
The people have pushed through & are storming to main chambers pic.twitter.com/NW6VDDNBQw
— ELIJAH SCHAFFER (@ElijahSchaffer) January 6, 2021
BREAKING: Trump supporters have breached the Capitol building, tearing down 4 layers of security fencing and are attempting to occupy the building — fighting federal police who are overrun
This is the craziest thing I’ve ever seen in my life. Thousands, police can’t stop them pic.twitter.com/VVdTUwV5YN
— ELIJAH SCHAFFER (@ElijahSchaffer) January 6, 2021
Hundreds of Trump supporters have stormed the barricades at the back of the Capitol and are marching toward the building. pic.twitter.com/68nB7QyiP9
— Rebecca Tan (@rebtanhs) January 6, 2021
They are storming DC!
Trump supporters just tore down some barriers at the Capitol in Washington, DC #StopTheSteal #WashingtonDC pic.twitter.com/ZkJal7SM9g— Kitty Boomhauer (@KBoomhauer) January 6, 2021
More chaos at the capitol building in Washington, DC#DCProtests #StopTheSteal pic.twitter.com/gO8eARq7eA
— Kitty Boomhauer (@KBoomhauer) January 6, 2021
Yo cops are throwing punches in DC pic.twitter.com/pDdCaK1IVs
— Right Wing Punk (@Right_Wing_Punk) January 6, 2021
Trump supporters chanting “Fucking traitors to your country” to the pigs lmao. TOTAL BOOMER AWAKENING. PURE RAGE TOWARDS PIGS. pic.twitter.com/V0xOn1SLgC
— RÇ (@RacistCath_) January 6, 2021
Arrivano rinforzi di Polizia e militi della Guardia Nazionale. I manifestanti gridano “non siete americani”, “w la Costituzione…”#CapitolHill @RSInews pic.twitter.com/NEp1XkZBGO
— Massimiliano Herber (@HerberMax) January 6, 2021
I supporters di #Trump scalano il muro di #capitolhill pic.twitter.com/1nBR6weyTq#CapitolHill
— Pablita ????#CloversForAssange???? (@saluti37) January 6, 2021
Wondering what the response would be if the protesters had been African Americans? Or muslim Americans? USA is no longer ‘United’ ????????♂️#WashingtonDC#CapitolBuilding #Capitol #CapitolHill pic.twitter.com/mJ5FTCIQMT
— ???????????????????????????????????? ???????????????? (@meshahjahanrana) January 6, 2021
Hand in hand, literally #capitolhill pic.twitter.com/fxu5eLfxfw
— mͭoͣrˢfˢiͦsˢ (@TassosMorfis) January 6, 2021
#BREAKING: no, this is not a third world country. This is the #UnitedStates #Capitol. Demonstrators are occupying #CapitolHill.
pic.twitter.com/qbBHrizqvs— Prof. Steve Hanke (@steve_hanke) January 6, 2021
Unreal footage. This could easily have become a bloodbath #WashingtonDC #Capitol #coup #CapitolHill #Washington pic.twitter.com/2bGsq1XokG
— Arjan van Zuuk (@avanzuuk) January 6, 2021
We’re in D.C. #WashingtonDC #CapitolHill #dcprotest pic.twitter.com/0F9Z2ajD1l
— The College Conservatives (@TCCpodcast_) January 6, 2021
#BREAKING: the #US #Capitol has been essentially taken over by demonstrators.
Demonstrators have stormed the entire #CapitolHill grounds, inside and outside.
pic.twitter.com/nq0BleNN27— Prof. Steve Hanke (@steve_hanke) January 6, 2021
“Stop the Steal!” chants as the Trump supporters push through the Capitol Building #CapitolHill #January6th #DC #USCapitol pic.twitter.com/tm8ussby93
— Brendan Gutenschwager (@BGOnTheScene) January 6, 2021
Il video in cui si sente il colpo d’arma da fuoco esploso all’interno di #capitolhill a #WashingtonDC pic.twitter.com/ctoTSdd7mB
— AffariPolitici (@affari_politici) January 6, 2021
Protestors being cleared as curfew about to take effect… #CapitolHill #WashingtonDC pic.twitter.com/9NKG2rKqfN
— AKahn (@AKahn2020) January 6, 2021
Reinforcements arrive! Praying for peaceful end to this madness…#CapitolHill #WashingtonDC pic.twitter.com/NHW1Oom9hO
— AKahn (@AKahn2020) January 6, 2021
Trump supporters have taken #CapitolHill pic.twitter.com/Ue1YFHYtnr
— Megh Updates ???? (@MeghUpdates) January 6, 2021
Scene Right Now
Capitol Building pic.twitter.com/lRxEzQdB4N— Megh Updates ???? (@MeghUpdates) January 6, 2021
It has been Breached pic.twitter.com/TY9mHA9SnC
— Megh Updates ???? (@MeghUpdates) January 6, 2021
Video from #CapitolHill building inside pic.twitter.com/B24SErik5l
— Newsistaan (@newsistaan) January 6, 2021
Scenes from #Capitol #CapitolHill pic.twitter.com/RHXJkMyOp3
— AKahn (@AKahn2020) January 6, 2021
Welcome to the US Capitol #WashingtonDC #CapitolHill pic.twitter.com/rHuZgRJV8j
— Saud Faisal Malik (@SaudObserver) January 6, 2021
Advani and Kar Sevaks near Babri Masjid but luckily the structure survives #capitolhill #Capitol #WashingtonDC pic.twitter.com/HBeRVQfTXQ
— ✌️PeaceMonger ᴾᵃʳᵒᵈʸ ᴴᵃᵗᵉ (@PeaceMonger143) January 6, 2021
Surreal scenes from #CapitolHill #WashingtonDC pic.twitter.com/fzGOMuExRd
— AKahn (@AKahn2020) January 6, 2021
What is going on here ???#WashingtonDCrally#WashingtonDC #CapitolHill pic.twitter.com/64BdbOwb5N
— Talib2021 (@Talib20211) January 6, 2021
Elizabeth from Knoxville, Tennessee is getting arrested.#civilwar2021 #TrumpRally #CapitolBuilding #CapitolHill pic.twitter.com/TnKDET2Ki1
— Phillip Marvell #HDMI #LOFL #HSBC #USB #HDTV (@philmarvell) January 6, 2021
But also this ..#Capitol #CapitolBuilding #CapitolHill pic.twitter.com/3ZLzmMslkU
— Shari Pine (@ShariPineMusic) January 6, 2021
An Eagle is going to Eagle! #Capitol #CapitolBuilding #CapitolHill pic.twitter.com/mh70lRU7Xh
— Sid Says (@theyactualysaid) January 6, 2021
They just put up a cross in front of the capitol building
#Washington #TrumpIsACriminal #CapitolHill pic.twitter.com/wm1wRtpnHO
— asia! ◟̽◞̽ (@justlikewalls) January 6, 2021
This was wild #TrumpRally #CapitolHill pic.twitter.com/u61aeNxv57
— Lofti Pixels (@loftipixels) January 6, 2021
Scenes in america right now ????#trump #CapitolHill pic.twitter.com/U1UjQYCWOo
— Karthik (@karthik_rus) January 6, 2021
Immagine screenshot da YouTube
Pensiero
Chi era Ali Khamenei? Il sito di Meyssan offre una biografia critica
Renovatio 21 pubblica questo articolo di Réseau Voltaire, il sito del noto analista geopolitico francese Thierry Meyssan, che offre una breve biografia dai toni critici dell’aiatollà Khamenei. Si tratta forse dell’unico intervento dai toni talvolta aspri apparso in questi giorni riguardo la vita della guida della Rivoluzione Iraniana assassinato dall’operazione congiunta di USA ed Israele. Ricordiamo che le opinioni degli articoli pubblicati non coincidono necessariamente con quelle di Renovatio 21.
Ali Khamenei era un erudito mussulmano. Difese ciò che aveva compreso della rivoluzione islamista di Ruhollah Khomeini e si ritagliò un potere su misura.
Iniziò la sua carriera all’ombra di Hachemi Rafsandjani, – presidente del parlamento dal 1980 al 1989, che trasse beneficio personale dell’Irangate, e presidente della Repubblica dal 1989 al 1997. Fu con il suo aiuto che Khamenei venne nominato Guida della Rivoluzione. In quell’occasione elaborò il concetto di Velayet-e-faqih, la tutela del saggio, con cui privò il già alleato Rafsandjani di ogni potere. Contrariamente a un’idea diffusa, non si tratta di un antico articolo di fede sciita, ma di un’idea moderna, che formula in termini religiosi sciiti un concetto di Platone.
Khamenei assegnò alla sua funzione di Guida della Rivoluzione – che non ha alcun rapporto con quella del predecessore Khomeini – un budget indipendente da quello dello Stato. Poté così beneficiare dell’aumento del prezzo del gas e del petrolio rispetto a quello usato come parametro per il bilancio dello Stato. Ebbe a disposizione finanziamenti esorbitanti di cui l’opinione pubblica non era consapevole.
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Diede impulso al Paese affinché si sviluppasse senza occidentalizzarsi, nella tradizione dello scrittore Jalal Al-e-Ahmad.
Trasformò la sua guardia personale, i Guardiani della Rivoluzione, noti come Pasdaran, in un super-esercito esterno e relativizzò il ruolo dell’esercito di leva.
Sabotò i tentativi di riforme liberali del residente Mohammad Khatami (1997-2005) e favorì l’elezione di un Guardiano della Rivoluzione, l’ingegnere nazionalista Mahmud Ahmadinejad, alla presidenza della Repubblica (2005-2013), di cui presto ostacolò il programma di laicizzazione della società.
Per contrastare ogni divisione interna del Paese, ogni volta che sorgeva un conflitto Khamenei favorì l’istituzione di commissioni di arbitrato. Alla fine, queste commissioni divennero talmente numerose da paralizzare ogni decisione politica: solo le attività dei Guardiani della Rivoluzione continuarono a funzionare.
Sebbene vivesse in modo molto sobrio, si circondò di un governo occulto, formato da «consiglieri» che disponevano, a loro volta, di poteri ben superiori a quelli dei ministri. Alcuni di loro mandarono le famiglie all’estero, dove poterono spendere a profusione il denaro del Paese.
Khamenei si preoccupò di coltivare il sostegno popolare al clero sciita. Lo riorganizzò in base all’anzianità, in modo che fosse amministrato dai membri più anziani. Lasciò la giustizia nelle mani della frangia più oscurantista del clero, aprendo la strada all’elezione alla presidenza della Repubblica del fanatico Ebrahim Raïssi (2021-2024).
Dal 2011 Khamenei coltivò l’ambizione di diventare la guida non solo della nazione iraniana, ma anche di tutto il mondo arabo. Organizzò conferenze internazionali a cui invitò tutte le fazioni mussulmane, compresa la Confraternita dei Fratelli Mussulmani.
L’esito fu la trasformazione della funzione di Guardiano della Rivoluzione in una gerontocrazia bigotta che impose, prima con il sorriso, poi con la violenza, il proprio ordine morale. Khamenei non è stato quindi un dittatore, ma un abile religioso che ha messo il Paese nelle mani di una giustizia oscurantista e lo ha condotto alla rovina.
Articolo ripubblicato su licenza Creative Commons CC BY-NC-ND
Fonte: «Chi era Ali Khamenei?», Traduzione Rachele Marmetti, Rete Voltaire, 6 marzo 2026.
Renovatio 21 offre questa traduzione per dare una informazione a 360º. Ricordiamo che non tutto ciò che viene pubblicato sul sito di Renovatio 21 corrisponde alle nostre posizioni.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine di Khamenei.ir via Wikimedia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution 4.0 International
Politica
Storica vittoria dell’AfD nelle elezioni regionali della Germania occidentale
Sostieni Renovatio 21
Aiuta Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Politica
L’Iran sceglie il successore di Khamenei: chi erano i candidati?
La Guida Suprema Mullah Ali Khamenei, che ha governato l’Iran per 37 anni, è stata uccisa in un attacco israelo-americano su Teheran il 28 febbraio, all’inizio di una guerra che ha ormai coinvolto gran parte del Medio Oriente. Israele ha avvertito che avrebbe preso di mira qualsiasi figura scelta per sostituirlo.
«Ė stato individuato il candidato più idoneo, approvato dalla maggioranza dell’Assemblea degli esperti», ha dichiarato domenica il membro Mohsen Heydari, secondo quanto riportato dall’Agenzia di stampa degli studenti iraniani (ISNA).
Poco dopo, l’Assemblea degli esperti iraniana, incaricata di esaminare e selezionare la guida suprema, ha annunciato che Mojtaba Khamenei era stato scelto dopo «deliberazioni precise e approfondite».
Secondo quanto riportato dai media iraniani, il gruppo di studiosi ha avuto un piccolo disaccordo sulla questione se la decisione finale dovesse essere presa a seguito di un incontro di persona o se dovesse essere emessa senza rispettare questa formalità.
La Guida Suprema iraniana si trova ad affrontare minacce dirette di assassinio da parte di Israele, poiché il governo dello Stato ebraico ha chiaramente dichiarato che diventerà il suo obiettivo principale. A ciò si aggiunge la questione del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che all’inizio di questa settimana ha affermato che Washington deve essere coinvolta nella scelta del prossimo leader dell’Iran e che sarebbe «meraviglioso» se le forze curde iraniane di stanza in Iraq attraversassero il confine con l’Iran per lanciare attacchi contro le forze di sicurezza locali.
A seconda della valutazione di Trump, potrebbe continuare a mantenere un atteggiamento conflittuale nei confronti dell’Iran o tentare di negoziare un accordo.
Si ritiene che la selezione abbia incluso i seguenti candidati.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21

Immagine Tasnim News Agency via Wikimedia CC BY-SA 4.0
Mojtaba Khamenei
Il principale candidato e secondogenito del defunto leader, Mojtaba, è stato ora ufficialmente dichiarato nuovo leader supremo del Paese. Ha studiato teologia a Qom e ha combattuto come giovane volontario durante la guerra Iran-Iraq negli anni Ottanta.
Si ritiene che Mojtaba abbia stretti legami con figure di spicco della Guardia Rivoluzionaria. Tuttavia, esperti russi hanno sottolineato che il defunto aiatollà era contrario alla nomina del suo secondo figlio come successore, sottolineando che ciò contraddiceva i principi fondamentali della Repubblica Islamica.
Inoltre, Mojtaba non possiede un rango teologico sufficientemente elevato, requisito obbligatorio per diventare il nuovo leader.

Immagine di Mostafameraji via Wikimedia CC BY-SA 4.0
Sostieni Renovatio 21
Alireza Arafi
Al di fuori degli ambienti clericali iraniani, l’ayatollah Alireza Arafi non è un nome molto noto, ma, in quanto alto esponente del clero profondamente radicato nelle istituzioni religiose iraniane, merita maggiore attenzione, come sottolineano gli esperti.
Nato nel 1959, Arafi proviene da una famiglia ecclesiastica della provincia centrale iraniana di Yazd. Si dice che gli Arafi fossero zoroastriani convertiti all’Islam solo nel XIX secolo.
Alireza Arafi è stato nominato membro giurista del Consiglio direttivo dell’Iran, l’organismo incaricato di svolgere il ruolo di guida suprema dopo la morte di Khamenei, ruolo che ricoprirà finché l’Assemblea degli esperti non eleggerà un nuovo leader.
Membro religioso del Consiglio dei Guardiani, Arafi è entrato a far parte del Consiglio direttivo temporaneo insieme al presidente Masoud Pezeshkian e al giudice capo Gholamhossein Mohseni Ejei.

Immagine Tasnim News Agency via Wikimedia CC BY-SA 4.0
Sadeq Larijani
Un altro potenziale candidato era il fratello di Ali Larijani, Segretario del Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale. L’ayatollah Sadeq Larijani, ex capo della magistratura, non è un personaggio di spicco come altri religiosi, ma ha ricoperto la carica di presidente della Corte Suprema e ha fatto parte di organi chiave come il Consiglio dei Guardiani (che esamina la legislazione e approva i candidati) e il Consiglio per il Discernimento delle Opportunità (che risolve le controversie tra il Parlamento e il Consiglio dei Guardiani e fornisce consulenza alla Guida Suprema in materia di politiche).
Aiuta Renovatio 21

Immagine Tasnim News Agency via Wikimedia CC BY-SA 4.0
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Hassan Khomeini
Un candidato degno di nota per la sua discendenza era Hassan Khomeini, nipote del fondatore della Repubblica islamica, Ruhollah Khomeini.
Il cinquantatreenne ricopre un ruolo simbolicamente importante in quanto custode del mausoleo del nonno nel sud di Teheran. Non ha mai ricoperto incarichi governativi.
Era percepito come un moderato per la sua associazione con i riformisti, sempre più emarginati dal potere sotto Khamenei. Khomeini ha stretti legami con i riformisti, tra cui gli ex presidenti Mohammed Khatami e Hassan Rouhani, che hanno entrambi perseguito politiche di dialogo con l’Occidente durante il loro mandato.

Immagine Tasnim News Agency via Wikimedia CC BY-SA 4.0
Mehdi Mirbagheri
Anche il religioso estremista Mohammad Mehdi Mirbagheri, figura di spicco dell’Assemblea degli esperti composta da 88 membri, sarebbe stato un possibile candidato, a causa del suo allineamento ideologico con le fazioni più conservatrici del sistema politico iraniano.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine di Tasnim News Agency via Wikimedia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution 4.0 International
-



Pensiero7 giorni faEcco la guerra globale per l’anticristo
-



Vaccini2 settimane faProgetto Artichoke: 70 anni fa la CIA discuteva di nascondere farmaci per il controllo mentale nei vaccini
-



Comunicati2 settimane faAlbachiara, la militanza, la determinazione cristiana
-



Morte cerebrale6 giorni faDichiarato morto, un bambino torna in vita dopo cinque ore: quando la realtà smentisce i protocolli
-



Occulto2 settimane faPapa Leone XIV nomina a Sassari il vescovo che partecipò all’inaugurazione di una loggia massonica
-



Geopolitica5 giorni faQuesta è una guerra mondiale di religione: l’avvertimento di Tucker Carlson
-



Spirito2 settimane faMons. Schneider rivela che i vescovi segretamente non si sottomettono agli insegnamenti di Bergoglio
-



Geopolitica2 settimane faLa dichiarazione di guerra di Trump all’Iran













