Persecuzioni
Altre due chiese storiche canadesi date alle fiamme
Due storiche chiese cristiane in Canada sono state date alle fiamme intenzionalmente alla fine della scorsa settimana in quelli che la polizia ha definito sospetti atti di incendio doloso. Lo riporta il sito canadese LifeSiteNews.
L’incidente ha spinto i leader politici conservatori a chiedere la fine degli «attacchi» al cristianesimo dopo che più di 100 chiese sono state prese di mira con incendi dolosi o atti di vandalismo dal 2021.
La Royal Canadian Mounted Police (RCMP) afferma che la chiesa di St. Aidan, conosciuta come Glenreagh Church, e la Pioneer Church, una chiesa unita, entrambe situate a Barrhead, una città a 120 miglia a nord-ovest della capitale dell’Alberta Edmonton, sono state distrutte da un incendio doloso in sole due ore l’uno dall’altro la sera del 7 dicembre.
Nessuno è rimasto ferito negli incendi, ma entrambe le chiese sono state ampiamente danneggiate, probabilmente irreparabili, nonostante i migliori sforzi dei vigili del fuoco di Barrhead, che sono intervenuti rapidamente sul posto.
La RCMPC Barrhead ha confermato che un’indagine iniziale ha stabilito che entrambi gli incendi sono stati appiccati intenzionalmente. Tuttavia, il motivo esatto non è ancora chiaro.
Secondo testimoni oculari sul posto, due camioncini più vecchi sono stati visti fuggire dalla scena. Una prima indagine da parte dei vigili del fuoco ha confermato che entrambi gli incendi sono stati appiccati deliberatamente.
Si tratta di un fenomeno preciso e oramai molto radicato, i cui responsabili – che per persistenza, logistica e capacità sembrano far parte di una qualche organizzazione segreta – restano sconosciuti.
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Dalla primavera del 2021, ben oltre 100 chiese, la maggior parte cattoliche, ma tutte cristiane, sono state bruciate o vandalizzate in tutto il Canada. Tali attacchi alle chiese sono avvenuti poco dopo la scoperta di tombe anonime in scuole residenziali ora chiuse, un tempo gestite dalla Chiesa in alcune parti del Canada, nella primavera dello scorso anno, uno scandalo anticlericale in realtà già smontato come bufala da tempo, al quale tuttavia ha dato nuova vita la visita di Bergoglio nel Paese con annesse scuse e riti di negromanzia pagana con i First Nation, gli indigeni canadesi.
Nonostante gli incendi delle chiese, il governo federale sotto il primo ministro Justin Trudeau non ha fatto nulla di sostanziale per assicurare i responsabili alla giustizia, né per arginare la causa principale degli incendi. Invece, poco più di un mese fa, i parlamentari liberali hanno respinto una mozione del Partito conservatore canadese che avrebbe condannato episodi di incendi di chiese e atti di vandalismo.
In tutto il mondo, in realtà, i luoghi di culto cristiani sono dati alle fiamme.
In Francia, ad esempio, a inizio anno, piromani hanno tentato di bruciare fino a tre chiese nella capitale francese di Parigi, ha riferito la radio polacca TVP, aggiungendo che uno degli incendiari era un marocchino di 25 anni. Secondo i dati dell’unità centrale di Intelligence criminale francese, solo nel 2018 sono stati registrati 877 attacchi a luoghi di culto cattolici in tutto il Paese. Si tratta di un incremento quasi di un ordine di grandezza: 129 chiese erano state vandalizzate nel 2008.
Il calcolo fatto vuole che la Francia stia perdendo un edificio religioso ogni due settimane.
In India, un altro luogo in cui i roghi delle chiese sono meno misteriosi di quelli francesi, solo negli scorsi mesi sono state bruciati più di 15 luoghi di culto cristiano. Chiese bruciate sono state registrate anche in Pakistan negli ultimi giorni.
In Birmania l’esercito brucia regolarmente le chiese dei villaggi ritenuti ribelli.
Aggiungiamo a questo panorama di chiese bruciate, il caso di del generale francese Jean-Louis Georgelin, direttore del restauro di Notre Dame di Parigi – la cattedrale divorata dal fuoco tra il 15 e il 16 aprile 2019 – è stato trovato morto vicino a un passo di montagna nel Sud-Est della Francia. La morte è stata trattata come un incidente.
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Immagine di incendio di chiesa anglicana nel 2021 screenshot da YouTube
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Vandali francesi arrestati dopo aver profanato oscenamente statua della Madonna
Ma chi vergogna. Ci voli a stirpali tutti pic.twitter.com/ECfBezz9eV
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Ils ont ete arretes https://t.co/XcRbeHkWac pic.twitter.com/shszFPgGr8
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Plus d’une centaine de personnes sont rassemblées, ce jeudi 1er octobre en début d’après-midi, devant la gendarmerie de Porto-Vecchio, à la suite d’un appel citoyen lancé sur les réseaux après que la statue de la Sainte Vierge a été vandalisée au rond-point du Stabiacciu. Un… pic.twitter.com/L3Qpl04pwD
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Impedito di venerare le reliquie dei martiri canadesi ai pellegrini FSSPX
Ai sacerdoti della Fraternità di San Pio X (FSSPX) e ai pellegrini laici che li accompagnavano è stato impedito di entrare nella chiesa del Santuario dei Martiri Canadesi e di venerare le reliquie ivi custodite, per ordine dell’Arcidiocesi di Toronto. Lo riporta LifeSite.
I pellegrini sono stati costretti a celebrare la messa in un campo vicino al santuario, a Midland, in Ontario. La FSSPX organizza ogni anno un pellegrinaggio al santuario in prossimità della tradizionale festa dei Martiri Canadesi, il 26 settembre. Quest’anno, però, dopo la scomunica dichiarata dal Vaticano ai vescovi della FSSPX in seguito alle consacrazioni episcopali della Fraternità a luglio, molti membri del clero e laici cattolici considerano la FSSPX in scisma.
Ad esempio, il cardinale Gérald Lacroix, arcivescovo del Quebec, in una lettera ai fedeli laici del 20 luglio ha affermato che qualsiasi «permesso» concesso alla Fraternità Sacerdotale San Pio X «nella speranza di una comunione piena, efficace ed emotiva… non ha più ragione di esistere». Ha dichiarato che i sacerdoti e i fedeli della Fraternità San Pio X non possono celebrare Messe né svolgere alcuna funzione liturgica nelle chiese o cappelle dell’arcidiocesi.
Il superiore della FSSPX ha detto: «Abbiamo detto la verità al Papa» prima delle consacrazioni. Il canonista padre Gerald Murray ha osservato che il documento vaticano che pronuncia le scomuniche non ha effetto legale nell’escludere dalla comunità i sacerdoti o i laici della Fraternità Sacerdotale San Pio X che partecipano alle loro Messe.
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Inoltre, la Fraternità Sacerdotale San Pio X ha presentato un ricorso canonico preliminare contro il decreto di scomunica emesso dal Vaticano il 2 luglio, che ne sospende l’efficacia ai sensi del diritto canonico.
Il divieto di accesso della Fraternità Sacerdotale San Pio X al santuario dei Martiri è l’ultimo di una serie di provvedimenti volti a escludere la Fraternità dalle chiese gestite dalle diocesi. All’inizio di quest’anno il vescovo Daniele Salera della diocesi di Ivrea, in Italia, aveva impedito a un gruppo di pellegrini guidato da sacerdoti della Fraternità Sacerdotale San Pio X di accedere al santuario della Madonna Addolorata nei pressi di Torino.
In agosto il vescovo Jean-Marc Micas di Tarbes e Lourdes ha vietato alla Fraternità Sacerdotale San Pio X di celebrare messe, sacramenti e preghiere pubbliche all’interno del Santuario di Nostra Signora di Lourdes. Il vescovo ha anche accolto apertamente musulmani, indù e buddisti. L’anno scorso un pellegrinaggio congiunto musulmano-cattolico a Lourdes è stato organizzato da un gruppo ecumenico chiamato «Insieme a Maria».
Anche a un gruppo di pellegrini della Fraternità Sacerdotale San Pio X è stato negato questo mese il permesso di pregare pubblicamente nella Basilica di San Francesco ad Assisi, mentre ebrei, musulmani, indù, protestanti e altri non cattolici potranno entrare nella stessa basilica per commemorare il famigerato incontro di Assisi del 1986.
All’inizio di questo mese anche il vescovo Wilhelm Krautwaschl di Graz-Seckau, noto per le sue posizioni a favore della comunità LGBT, ha impedito alla Fraternità Sacerdotale San Pio X di accedere alla Basilica di Mariazell per la recita pubblica annuale del Rosario, nonostante una storia di maggiore apertura nei confronti dei gruppi omosessuali e musulmani.
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Immagine di Olchikdi via Wikimedia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution-Share Alike 4.0 International
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Cantante New Age si esibisce in un «concerto rituale» sciamanico in una chiesa medievale spagnola
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